Cerca powered by Google

Energy Manager News

Italia "hub" europeo del gas? Assolombarda ci spiega come
Strategie
Italia "hub" europeo del gas? Assolombarda ci spiega come
L'associazione indica cinque mosse per aumentare la sicurezza energetica del nostro Paese e la concorrenza nel mercato del metano
26 Marzo 2012
Dalle infrastrutture agli stoccaggi, passando per la liberalizzazione delle forniture: quella che propone il gruppo Energia di Assolombarda è una strategia in cinque mosse per sviluppare il mercato del gas nel nostro Paese. Sono tutti argomenti già passati al vaglio delle istituzioni in questi ultimi mesi, ma non ancora affrontati in modo organico, nell’ambito di un Piano energetico nazionale. Intanto le imprese italiane continuano a pagare bollette più care della media europea, perché ci sono parecchi ostacoli a frenare la competitività del gas nella Penisola.

Il primo punto evidenziato dall’associazione degli imprenditori lombardi è la sicurezza degli approvvigionamenti. Qui sarebbe essenziale investire in nuove infrastrutture, per variare le importazioni e ridurre così la dipendenza dai singoli Paesi produttori di metano (Russia in primis). I rigassificatori potrebbero aprire nuove strade, anche se la recente vicenda di Brindisi, con British gas che ha deciso di abbandonare il progetto dopo undici anni di burocrazia italiana, ha segnalato una volta di più la cronica lentezza nel realizzare le opere.

È un nervo scoperto del sistema Paese, toccato nelle scorse settimane anche dal ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel rilanciare il concetto di “hub” del gas per lo Stivale. Potremmo diventare la porta d’ingresso per il metano in arrivo dai nuovi giacimenti, come quello di Shah Deniz in Azerbaijan. A patto di saper attirare l’interesse degli investitori. C’è un solo progetto rimasto in lizza per trasportare il metano dal Caspio all’Italia: è il Tap (Trans adriatic pipeline) da dieci miliardi di metri cubi di capacità, che il consorzio di Shah Deniz ha eletto interlocutore esclusivo nelle trattative per un gasdotto meridionale con approdo sulle coste pugliesi.

Ci sono, però, anche i progetti per un tracciato verso l’Europa continentale (Nabucco e Seep, Southeast Europe pipeline). Senza contare l’alleanza Eni-Gazprom con Edf e Wintershall per South Stream, una linea diretta dalla Russia al Vecchio continente, escludendo l’Ucraina. Per essere davvero il centro nevralgico del gas europeo, quindi, l’Italia deve giocare bene le sue carte.

Intanto, Assolombarda propone come terzo intervento di completare gli stoccaggi di gas. Occorre assegnare la capacità già prevista dal decreto 130/2010, altri 2,3 miliardi di metri cubi da sommare alla quantità (1,7 miliardi) entrata in esercizio nel 2011. Tali stoccaggi servirebbero proprio per aumentare la flessibilità delle forniture, potendo acquistare il gas a prezzi più convenienti secondo l’andamento delle quotazioni, per poi immagazzinarlo e utilizzarlo al bisogno.

La quarta mossa, secondo Assolombarda, è «rendere rapidamente operativi tutti i regolamenti di gara per l’assegnazione delle concessioni», favorendo così l’ingresso di nuovi operatori nel mercato. Infine, l’associazione ritiene che il mercato sia maturo per una completa liberalizzazione delle attività di vendita. Sarebbe un altro passo per incrementare la concorrenza nel settore del gas e andare verso una riduzione delle bollette.
Novità
Energy Manager News: tutta l'informazione che serve a chi lavora con l'energia

Questo sito si presenta con una nuova denominazione che ci ...

Europarlamento24 EPeople

Con il supporto del Parlamento europeo
Il progetto è stato cofinanziato dall'Unione Europea nel contesto del programma di sovvenzione del Parlamento Europeo per la comunicazione. Il Parlamento Europeo non ha partecipato alla sua preparazione e in nessun caso è responsabile o vincolato per le informazioni contenute e le opinioni espresse nel contesto del progetto.
In accordo con la legge vigente, gli unici responsabili sono gli autori, le persone intervistate, gli editori o i soggetti di trasmissione. Il Parlamento Europeo non può essere ritenuto responsabile per gli eventuali danni diretti o indiretti che possono scaturire dall'implementazione del progetto.
Vademecum
È disponibile la nuova guida Enea sui Certificati Bianchi Uno strumento che consente agli operatori di presentare proposte corrette per l'ottenimento degli ...
Interventi
La rete elettrica europea alla ricerca di un nuovo equilibrio Un articolo di Franco Rosatelli, di Ansaldo Energia, in vista dell'evento POWER- GEN Europe 2014 che si terrà ...
Vademecum
Risparmiare energia e denaro con solare termico e geotermia Scarica la guida di Mce che spiega cosa sono queste tecnologie e consiglia le scelte più adatte per il loro ...
Case history
Edison Energia gestisce con l'outsourcing i clienti della Pa Dal 2012 Edison Energia ha scelto C-Global, del Gruppo Cedacri, per occuparsi dei processi e delle relazioni ...
Istanze
Fotovoltaico: lettera aperta dalle associazioni al Governo Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta, già pubblicata sul quotidiano La Repubblica il 28 gennaio, con la ...
Nuove frontiere
Gas dagli idrati: in Giappone i primi test di recupero offshore Diffusi negli Stati Uniti i positivi risultati di un esperimento di estrazione di metano dagli idrati marini, ...
Eventi e servizi
49° Convegno internazionale AiCARR Edifici di valore storico: progettare la riqualificaizone. Una panoramica dalle prestazioni energetiche alla qualità dell'aria interna. A Roma il 26-28 febbraio 2014
GNL, un'alternativa energetica efficiente e conveniente Il Gas naturale liquefatto è una fonte energetica ideale per le imprese non allacciate alla rete del metano con un significativo fabbisogno energetico. Per scoprirne le potenzialità, scriviti al webinar gratuito online il prossimo 17 dicembre 2013
Energia del Vento Tecnica, normativa, ambiente e mercato dell'eolico. Un libro a cura di Luciano Pirazzi, segretario scientifico dell'Anev, che indica le potenzialità ancora inespresse nel nostro Paese
Restart-Costruire sul costruito Un roadshow organizzato da Brianza Plastica con il Gruppo 24 ORE focalizzato sul recupero dell'esistente in chiave energetica. Da marzo a giugno 2013, da Milano a Napoli

New Business Media

New Business Media Srl. Tutti i diritti riservati.

Sede legale Via Eritrea 21 - 20157 Milano - Codice fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro delle imprese di Milano: 08449540965