Cerca powered by Google

Energy Manager News

Dibattito
Assotermica: Il Governo fa poco per le rinnovabili termiche
Secondo l'associazione di categoria le ultime normative hanno privilegiato il teleriscaldamento
20 Dicembre 2010
L'industria italiana degli impianti termici (rappresentata da Assotermica) chiede più attenzione al Governo sulle rinnovabili termiche. A mettere in allarme l'associazione di categoria è soprattutto il Decreto legislativo di attuazione della Direttiva europea 2009/28/CE sulla promozione delle fonti rinnovabili, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri in prima bozza, che presenterebbe uno sbilanciamento a favore del teleriscaldamento a scapito delle altre tecnologie. «Riteniamo fondamentale perseguire una strategia politica di sostegno alle rinnovabili termiche - afferma Paola Ferroli, presidente Assotermica - per colmare il grave ritardo ad oggi accumulato in questo settore e per concretizzare i grandi sforzi che il sistema industriale sta compiendo con ingenti investimenti. Il decreto è un'ottima occasione in tal senso, a patto che siano apportati alcuni importanti correttivi per aumentare la fiducia degli investitori e degli imprenditori, nonché tutto il sistema produttivo dell'articolata filiera delle rinnovabili in Italia».

Ad oggi - secondo Assotermica - non sono richiesti agli impianti di teleriscaldamento gli alti valori di efficienza degli impianti di incenerimento. Nel decreto legislativo non sono calcolate nemmeno le perdite della rete di distribuzione del calore agli utenti che devono sostenere tutte le tipologie di teleriscaldamento, anche non alimentate da fonti rinnovabili attraverso un fondo alimentato da una voce della bolletta del gas. Non si tiene conto degli altri sistemi alternativi anche più efficienti di generazione diffusa - quali il solare termico, il fotovoltaico e le pompe di calore. «Per raggiungere il 17%, come quota di energia da fonti rinnovabili - continua la Ferroli - si deve rafforzare al più presto anche la strategia per l'efficienza energetica nel nostro paese. Valorizziamo la nostra efficienza piuttosto che importarla. Non accettiamo il suggerimento di delocalizzare i progetti per l'utilizzo di rinnovabili e tantomeno la compravendita di “titoli obiettivo” sotto forma di “trasferimenti statistici” per raggiungere gli obiettivi 20/20/20».

Secondo Assotermica nella bozza approvata viene meno anche l'obbligo di integrazione con fonti rinnovabili in occasione di nuova installazione di impianti termici in edifici esistenti e di ristrutturazione degli impianti termici esistenti. «Sarebbe dunque auspicabile amplificare tutte le possibili leve incentivanti come reintrodurre coefficienti premiali elevati anche per la riqualificazione degli edifici-impianti esistenti, comprendendo anche le riqualificazioni e ristrutturazioni sotto i 1000 mq negli obblighi, senza però decurtare il livello di incentivo - conclude Ferroli -. Assotermica auspica che tali importanti criticità possano essere risolte nella bozza ora all'esame delle Commissioni Parlamentari nell'interesse dell'intero sistema-Paese».
Nuove uscite
Leggi il numero di ottobre di Energy Manager News

╚ disponibile il nuovo numero di Energy Manager News, con ...

Europarlamento24 EPeople

Con il supporto del Parlamento europeo
Il progetto è stato cofinanziato dall'Unione Europea nel contesto del programma di sovvenzione del Parlamento Europeo per la comunicazione. Il Parlamento Europeo non ha partecipato alla sua preparazione e in nessun caso è responsabile o vincolato per le informazioni contenute e le opinioni espresse nel contesto del progetto.
In accordo con la legge vigente, gli unici responsabili sono gli autori, le persone intervistate, gli editori o i soggetti di trasmissione. Il Parlamento Europeo non può essere ritenuto responsabile per gli eventuali danni diretti o indiretti che possono scaturire dall'implementazione del progetto.
Vademecum
Come si smaltiscono i pannelli fotovoltaici Da aprile scorso sono entrate in vigore le nuove norme sulla raccolta e il riciclo dei pannelli esausti. I ...
Applicazioni
Produrre il pellet utilizzando la cogenerazione a biomassa Le caratteristiche del processo produttivo del pellet si adattano a impianti di cogenerazione a biomassa di ...
Riscaldamento
I vantaggi delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore Obbligatori dal 31 dicembre 2016 per i condomini con riscaldamento centralizzato, questi dispositivi possono ...
In pratica
Come mantenere la redditivitÓ del business fotovoltaico ╚ possibile prevenire il Potential Induced Degradation: T▄V Rheinland mette a confronto alcune soluzioni ...
Ricerche
Come funzionano le reti elettriche in Italia? Per saperlo, scarica e leggi lo studio "La regolazione delle reti elettriche in Italia", promosso da Anie ...
Pubblicazioni
Disponibile la guida Fire sui Titoli di efficienza energetica Redatta dalla Federazione italiana per l'uso efficiente dell'energia, fornisce informazioni dettagliate sullĺ...
Eventi e servizi
Expoedil ospiterÓ il "Condominio in Mostra" Dal 27 al 29 novembre, alla Fiera del Levante di Bari, la prima edizione dellĺappuntamento dedicato alla progettazione e costruzione di edifici sostenibili
Proenergy punta su Bari Dal 27 al 29 novembre, alla Fiera del Levante, torna l'appuntamento professionale di informazione e formazione dedicato all'efficienza energetica e alle energie rinnovabili
Nasce 3D Printing Creative: la stampa 3D, tutti i giorni Una nuova rivista di New Business Media - Gruppo Tecniche Nuove racconta il fenomeno della stampa 3D e dei makers in Italia. ╚ giÓ nelle edicole e sugli appstore
Energia del Vento Tecnica, normativa, ambiente e mercato dell'eolico. Un libro a cura di Luciano Pirazzi, segretario scientifico dell'Anev, che indica le potenzialitÓ ancora inespresse nel nostro Paese
Energy Performance Contract, l'innovativa formula di Enel Energia Il modello contrattuale Epc consente alle imprese di investire in efficienza come per un servizio chiavi in mano, a fronte del pagamento di un corrispettivo mensile

New Business Media

New Business Media Srl. Tutti i diritti riservati.

Sede legale Via Eritrea 21 - 20157 Milano - Codice fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro delle imprese di Milano: 08449540965